Può capitare delle volte che vi sia una sorta di incontro “spirituale” tra grandi menti, anche appartenenti a mondi culturali e professionali totalmente differenti, quello di cui parliamo oggi potrebbe essere proprio uno di quei casi. Nel 1872 venne a mancare Mary Somerville, astronoma, matematica e scrittrice scientifica che aveva scelto Napoli come sua ultima e felice dimora, gli eredi decisero di affidare a un giovane scultore il nome Francesco Jerace la realizzazione di un monumento funebre. Jerace, nel realizzare il monumento del 1876, decise di raffigurare la donna seduta su una seggiola, come aveva l’abitudine, con lo sguardo rivolto verso l’infinito.

La via di Spaccanapoli è il decumano più famoso del mondo. Vista dall’area palaziale di San Martino, vicino Castel Sant’Elmo, questa lunghissima strada sembra una linea divisoria della città di Napoli, da cui sono passate milioni di persone, risuonano ogni giorno centinaia di voci e i mille colori delle bancarelle la rendono un paesaggio unico.