Nato e cresciuto a Napoli, lo street artist Jorit utilizza la sua arte come strumento di denuncia sociale e di riqualificazione delle periferie. Ma quali sono i suoi capolavori più amati nella nostra città? Dall’ultima opera a San Pietro a Patierno dedicata al grande Nino d’Angelo, all’ormai plastico San Gennaro di Forcella, questi murales sono diventati da subito dei veri e propri cult.

Francesco Guadagnuolo è un artista internazionale che opera tra Roma, Parigi e New York. Recentemente, ha lavorato ne “Il Grand Tour di Dante” in alcune delle principali città dei cinque continenti per celebrare il Poeta di ogni tempo nei 700 anni dalla morte. Guadagnuolo interpreta il Convivio di Dante cercando una chiave di interpretazione e di lettura, che ha espresso attraverso la sua sensibilità nei confronti della poesia.

Napoli non è solo pizza e mare. La città infatti si è aggiudicata il primato della Metro più sorprendente del mondo. Secondo una classifica tra le fermate più belle d’Europa in vetta alla classifica c’è la stazione di Toledo. Napoli è forse una delle poche città che può vantare un museo all’aperto distribuito all’interno della metropolitana. Un viaggio nelle stazioni dell’arte che da la possibilità a tutti di ammirare la bellezza di molte delle opere d’arte contemporanea. Le stazioni più belle sono quelle della Linea 1 che da Piscinola arriva a Piazza Garibaldi: lungo questo percorso si incontrano Vanvitelli, Materdei, Quattro Giornate, Salvator Rosa, Cavour, Dante, Toledo, Municipio e Università, più volte premiate come stazioni più belle d’Europa.