Coronavirus, Napoli: protesta in maschera contro Conte

A Napoli la crisi sociale ed economica derivante dal Coronavirus si fa sentire: ieri, i cittadini hanno protestato con la maschera di Conte.

Protesta in maschera contro Conte. La Casa di Carta fa strada anche a Napoli. Nella giornata di ieri infatti, sul lungomare della città partenopea, i cittadini si sono riversati per le vie della città. Oggetto della manifestazione? Giuseppe Conte e la politica attuata sin qui. Il Sud si ribella e la crisi economica e sociale si fa sentire. Partenopei in maschera e pericolo di assembramento e violenza.

Fortunatamente il secondo pericolo non si è tramutato in realtà ma la preoccupazione sale. 200 persone nella prima giornata della Fase 2, hanno manifestato con la maschera con la faccia del premier Giuseppe Conte. Un folto gruppo di persone, composto da commercianti si è riversata in piazza: “Siamo la parte sana di questa città, vogliamo rispettare le regole che il governo sta mettendo in campo, ma ci vogliono scelte più coraggiosa, altrimenti dall’oggi al domani ci troveremo con licenziati e centinaia di saracinesche abbassate”.

Tanta preoccupazione sui volti di ristoratori, proprietari di bar, parrucchieri e organizzatori della movida partenopea. Dalle partite IVA agli aiuti non ancora giunti nelle tasche degli italiani. I 600 euro attesi sin da aprile si sono trasformati in 800, con gli aiuti per i professionisti pari a 1000 euro e prestiti da 5000 euro per le imprese da parte dello Stato. Tanti le incognite, poche le certezze, come quella della crisi che sta attraversando il popolo partenopeo.

Foto in copertina: Repubblica

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