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martedì, Maggio 24, 2022

Napoli-Juventus, l’ago della bilancia del big match

Si è conclusa sul 2-1 una delle gare più attese dell’anno. Alla partita, le due squadre sono arrivate in modo molto diverso: sei punti in due partite per il Napoli, sicuri del loro potenziale e con la classifica dalla loro parte; un solo punto per la Juventus, ancora incapace di trovare la giusta quadra dopo il ritorno di Massimiliano Allegri in panchina.

I bianconeri, nonostante tutto, passano in vantaggio con Morata; la partita però rimane sempre sullo stesso binario ed è il Napoli ad avere le occasioni più nitide. Ci pensa Politano a pareggiare i conti nella seconda frazione, bravo a controbattere in porta l’ennesimo errore di Szczesny dopo un tiro di Insigne. All’ottantacinquesimo è Kalidou Koulibaly, come nel 2018, a chiudere i conti con un tap-in a porta sguarnita.

Come ne esce il Napoli

La vittoria in una gara contro i rivali storici non può che far bene all’ambiente partenopeo, che giovedì si appresta ad esordire in UEFA Europa League in casa del Leicester.

Luciano Spalletti ha portato sicuramente un’aria nuova ed una freschezza che mancava da tempo da quelle parti, mostrano subito grande sicurezza verso i suoi giocatori e confermando ciò che di buono aveva già mostrato a Roma ed a Milano, così come in Russia alla guida dello Zenit San Pietroburgo.

La gara di sabato ha iniziato a togliere qualche dubbio sulle qualità di Zambo Anguissa e del perché il Napoli l’abbia acquistato: costante, preciso, duro e mai banale. Il centrocampista ex Villarreal e Fulham ha saputo da subito mostrare le sue qualità, deliziando i presenti anche con qualche colpo di grande valore tecnico. Sarà tutto da vedere, ma intanto la presentazione è stata tra le migliori.

Dopo questa importante vittoria, gli azzurri volano a punteggio pieno in classifica insieme a Milan e Roma. Dopo l’impegno europeo, i partenopei affronteranno sicuramente la trasferta di lunedì sera ad Udine con un altro piglio, consci della loro forza e che nulla è impossibile.

Crisi in casa Juventus

Un discorso diverso va fatto sull’altra sponda. I bianconeri risultano ancora in crisi e questa sconfitta fa sicuramente accendere una spia d’emergenza che va risolta immediatamente. Dopo il pareggio con l’Udinese nonostante il doppio vantaggio, è stato l’Empoli ad espugnare inaspettatamente lo Juventus Stadium con un gol di Mancuso.

Quella di Napoli, oltre che ad essere una batosta dal punto di vista psicologico, è soltanto un’ulteriore conferma che qualcosa non quadra. Il ritorno a Torino se lo aspettava diverso Massimiliano Allegri, capace di vincere tutto nel suo primo periodo nelle vesti di allenatore della Vecchia Signora.

A vederla così, sembra di avere davanti agli occhi ciò che aveva dimostrato Pirlo nella precedente gestione: disorganizzazione, incapacità di difendersi e di attaccare se non puntando su duelli individuali. Si potrebbe ancora parlare di calcio d’estate?

Quel che è certo è che tutto lo staff tecnico dovrà pensare ad un rinnovamento: il 4-3-3, con gli interpreti giusti ed una volta recuperati gli assenti della gara di sabato, potrebbe rappresentare un punto di partenza per una nuova pagina di storia. Intanto, non c’è tempo: domenica sera è tempo di Juventus-Milan.

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