OLTRE IL MURO: Genitori soggetti autistici

OLTRE IL MURO è un’associazione di genitori soggetti autistici, tramite questa bellissima lettera si può capire cosa si può fare con l’amore.

OLTRE IL MURO è un’associazione di genitori soggetti autistici, tramite questa bellissima lettera si può comprendere cosa si può fare semplicemente con l’amore.

“La mia è una storia meravigliosa, inizia con la nascita da una donna iniziata dalla Madonna come mia mamma. Lei non camminava ed ha avuto la poliomelite da piccola, vivere e nascere da mia mamma mi ha dato una lezione di vita meravigliosa. Perché la sofferenza è vero amore per la vita e le barriere molte volte sono create da persone che si definiscono normali, ma sono più anormali dei cosiddetti diversi.

La lezione che ho avuto dalla vita, nonostante non mi mancasse nulla, mia mamma diplomata al pianoforte e in seguito laureata dopo 46 operazioni alla gamba, in farmacia diventando poi dirigente di tutti gli uffici fiduciari della Campania per poi vincere il concorso farmaceutico. Mi ha dato una lezione, con tutte le sue difficoltà ha superato con la sua intelligenza i deficit motori avuti da piccola. Mi ha trasmesso quella grande umanità e quella grande bontà e forza da dare agli altri senza chiedere nulla in cambio, insieme sempre a Dio e alla Madonna.

Mia mamma Antonia ma ha dato delle lezioni ed ho sempre fatto beneficenza ed aiutato il prossimo ma la vera mia fortuna è stata la nascita di mio figlio Salvatore. Mia moglie dice che tanto che lo amo forse sono anche io autistico, ma questo è un complimento per una società che oggi non ha valori, i valori veri di Salvatore e gli altri angeli. Valori come intelligenza e percezione della vita vera e delle persone e della loro genialità un orgoglio ed un esempio per me.”

La storia di Salvatore

“Salvatore fino a 3 anni era precoce, da premettere che in una famiglia tradizionale come la mia. Mio padre Salvatore, un altro grande uomo, infatti mio figlio è stato chiamato Salvatore come mio padre, lui prendeva in giro gli altri ragazzini quando non parlavano bene. All’età di 4 anni mia moglie inizio a notare qualcosa di strano, si isolava, e scoprimmo con uno specialista napoletano che era affetto da autismo. Non ti dico il mio dramma nell’accettare con tutta la famiglia questo verdetto, ed anche a portare avanti una sindrome con una regressione di tutte le funzioni principali sia fecali che autonome e anche meccanismi di autodistruzione…

Mi ricordo quando salì su un muretto alto e rideva mentre noi ci preoccupavamo, i sacrifici sono stati tanti. Di notte si svegliava noi non riuscivamo a capirlo anche i professionisti non riuscivano a capirlo ed eravamo diventati a poco a poco una famiglia autistica, anche se devo dirti la verità tendevamo a portare con notevoli sacrifici ovunque andassimo cercando di fargli fare una vita sociale il più possibile normale pagando di tasca nostra educatori.”

La nascita di OLTRE IL MURO

“Rifiutando io stesso di rinchiuderlo in un qualsiasi centro di recupero, per il troppo amore che solo un padre può provare per il figlio. Per quanto riguarda la svolta della vita di Salvatore, che nel frattempo andava a scuola da una bravissima suora che cercava di gestirlo nel miglior modo possibile, fu quando mio cognato amico dell’oculista Barbetta ex presidente dell’ordine dei medici, ci accompagnò per una visita. Su consiglio di mio cognato ci parlarono del dottor Brighenti Maurizio che era direttore di un centro di ricerca nascente ASL 20 Verona.

Portammo Salvatore a Verona ed io ero pronto a trasferirmi. Le giornate lunghe e faticose furono ben ricompensate. Salvatore con le loro istruzioni cominciò gradualmente con la scrittura facilitata integrata a comunicare con noi ed a ricominciare le sue funzioni con loro istruzioni. Poi lo portammo alla madonna assunta come scuola dove insegnammo questa tecnica come associazione OLTRE IL MURO Genitori soggetti autistici.”

OLTRE IL MURO, che soddisfazioni!

“Non ti dico la soddisfazione di aiutare gli altri genitori con questa nuova tecnica e successivamente un corso di ricerca per l’autismo. La seconda svolta l’abbiamo avuta negli anni dove Salvatore gradualmente migliorava. Il miracolo si ha avuto in questi ultimi anni in cui Salvatore mi ha scelto per scrivere e parlare con lui come un angelo sceglie il proprio custode per dimostrare e dare spiegazioni all’interno di se stesso. di apparire una persona intelligente e geniale e di non apparire più come un disabile ma come una persona eccellente, diventando il mio amico più grande e ringraziandomi ogni giorno come padre e come amico…

Salvatore è il mio più grande amico, amore e sono convinto che Dio mi darà la forza di aiutare anche le altre persone. Io mi sono sempre battuto per i diritti degli autistici anche nel caso in cui diventano violenti c’è sempre una soluzione. Molto spesso capita che loro hanno dei disagi corporei e diventano violenti una volta curati subito rientrano. Salvatore mi ricambia ogni giorno con delle dimostrazioni di amore. Ti sono grato per quello che farai con questa storia non solo per me e Salvatore ma anche per tutte le persone autistiche che non hanno voce. il nostro testimonial Nino Daniele ha subito individuato le linee guida.
Ho voluto raccontarti la storia di questa persona meravigliosa per amore di mio figlio.”

-Gaetano Marotta Presidente OLTRE IL MURO autismo genitori soggetti autistici.

Potrebbe interessarti:

Benedetto Molaro si racconta nella Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Next Post

Il piatto preferito di Totò

Sab Mar 20 , 2021
Aggiungi un posto a tavola: scopriamo oggi quale sia il piatto preferito di Totò, quale fosse il suo modo di intendere la cucina e quale fosse la sua filosofia in campo gastronomico.
spaghetti alla Gennaro