Il lavoro del futuro con Mafalda De Simone

Come diventare influencer? Ce lo spiega Mafalda De Simone! Tra ambizioni, progetti futuri e consigli, un’intervista sul lavoro del futuro!

In un mondo in continua evoluzione, il mondo del lavoro cambia rapidamente e bisogna farsi spazio! È in queste circostanze che si colloca il marketing d’influenza: un tipo di marketing in cui la concentrazione è posta sulle persone influenti più che sul mercato di riferimento nel suo complesso. Un’industria che cresce sempre di più, basti pensare che 2017 il suo valore era stimato a livello mondiale a 1,07 miliardi di dollari. Anche in Italia la situazione non è da meno e la figura dell’influencer è ormai ben affermata (basti pensare a Chiara Ferragni e al suo impero digitale). Chi sembra essere riuscita a fare di una passione un lavoro è Mafalda De Simone.

Ma cos’è un influencer, e come lo si diventa?

Personaggio popolare in Rete, che ha la capacità di influenzare i comportamenti e le scelte di un determinato gruppo di utenti e, in particolare, di potenziali consumatori, e viene utilizzato nell’àmbito delle strategie di comunicazione e di marketing.
-Treccani

Mafalda De Simone, influencer molto attiva e seguita su Instagram: oltre 142.000 follower e una community che continua a crescere. Tra collaborazioni, consigli di beauty e moda e una carriera in rapida ascesa, questo è solo l’inizio! Socievole e cordiale, qualche settimana fa ci siamo messi in contatto e abbiamo subito colto l’occasione per sdoganare un concetto: “essere influencer non è un lavoro vero”.

https://www.instagram.com/p/CBqZN4Jh5KE/

Ecco la nostra intervista…

Mafalda De Simone-Tre aggettivi con cui descriveresti il tuo lavoro!
-Professionalità, originalità, costanza.

-In quanto influencer ti occupi di diversi ambiti: quali sono e qual è il tuo preferito?
Il mio profilo è orientato principalmente al mondo della moda e del beauty, penso che il modo in cui interagisco con le persone sia molto apprezzato. Ogni giorno cerco di dare il massimo per fornire ai miei fan suggerimenti sinceri sui prodotti che ho modo di provare e brand con cui entro in contatto, cercando sempre di mantenere una mia identità e originalità.
-Recentemente è stato introdotto un corso di laurea in “influencer”: cosa ne pensi? E, secondo te, è utile dal punto di vista pratico?
Si, potrebbe essere utile per chi voglia intraprendere questo percorso per studiare tutte le strategie che ci sono all’interno di questo meccanismo, anche se questo  poi non necessariamente  implica che si diventi un influencer.
mafalda de simone-Tre motivi per cui essere influencer non è ciò che tutti credono.
Nell’opinione comune si è radicata l’idea che il lavoro di infuencer significhi soldi facili, in realtà dietro le quinte c’è lavoro piuttosto impegnativo che non sempre traspare.  Si parte dai contatti con le aziende per la formulazione dei contratti di collaborazione, bisogna organizzarsi con i fotografi e videomaker per la produzione del materiale che sarà poi pubblicato, facendo spesso fronte alle difficoltà logistiche per le location fotografiche e spesso bisogna avere la forza di sorridere e apparire in forma anche se magari quel giorno non è dei migliori. Queste difficoltà a fine giornata vengono ripagate dalla gratificazione di aver svolto il proprio lavoro e aver creato un contenuto originale che possa essere di aiuto agli altri.
-Secondo te qual è la differenza tra un esperto di social media marketing e un influencer?
Il social marketing si occupa di tutto ciò che concerne l’aspetto numerico, quindi studia il numero dei followers,  come migliorare l’engangement di una pagina , mentre l’influencer deve occuparsi di ogni singolo aspetto, ossia la cura del proprio profilo, gli scatti da proporre, la didascalia da aggiungere in ogni post, io devo dire che riesco  però a coniugare insieme le due figure , sia quella del social marketing che quella dell’influencer.
-Il tuo lavoro è “il lavoro del futuro”. Cosa vedi nel tuo, di futuro?
In futuro continuerò questo lavoro con l’ambizione  di raggiungere livelli sempre più alti, magari partecipando anche a  dei programmi televisivi che possano darmi maggiore visibilità.
-Tre consigli per chi volesse seguire i tuoi passi?
Consiglio agli aspiranti influencer di essere intraprendenti, di mettere a nudo la loro creatività e di essere se stessi.
Leggi le nostre interviste:

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