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martedì, Maggio 24, 2022

Gevi prima bella poi sprecona. Trieste la beffa al fotofinish

A Trieste la Gevi Napoli, orfana per la prima volta di Josh Mayo, riesce per lunghi tratti a giocare una partita di sostanza, affidandosi alla verve di Parks e Rich e sfruttando l’atletismo di Elegar (18 punti e 12 rimbalzi per lui). Ma il match vede protagonisti gli azzurri nel bene e nel male. Primi tre quarti condotti senza grossi patemi, raggiungendo anche un cospicuo vantaggio. Ultimo quarto con calo mentale (e forse fisico) decisivo, con i triestini che prima rientrano in gara e poi approfittano degli errori dei partenopei nei secondi finali. La Gevi arriva a un passo dalla vittoria, con un vantaggio di 1 punto e possesso palla a 11 secondi dal termine, ma poi incredibilmente sprecano tutto ciò che è possibile sprecare negli istanti conclusivi della gara, consegnando, di fatto, la vittoria ai padroni di casa.

La cronaca della partita

Per la Gevi, nello starting five Sacripanti schiera Velicka in cabina di regia, affiancato dal quartetto formato da Rich, Parks, Lombardi ed Elegar. Per Trieste, Coach Ciani risponde mandando sul parquet per la palla a due Sanders, Banks, Mian, Grazulis e Konate.

Il primo tempo

La partita comincia con una serie di errori da ambo le parti. La sblocca Rich che aiuta la Gevi a spingersi al primo piccolo strappo sul 2-7. Trieste fa enorme fatica ad arrivare a soluzioni d’attacco efficaci, i partenopei ne approfittano per andare sul 4-12. Gli azzurri provano ad aumentare il ritmo, ma gli effetti non sono proprio positivi. Così i padroni di casa riescono a riportarsi sotto fino al -3 (11-14). È ancora Rich, nei minuti finali, a trascinare nuovamente la Gevi che può così chiudere il primo quarto sul 16-22, con l’esterno americano già in doppia cifra realizzativa.

Nel secondo quarto Napoli paga con un pizzico di sfortuna l’imprecisione in attacco. Trieste può approfittarne per riportarsi fino al -2 (20-22) dopo tre minuti di gioco. L’ingresso in campo di McDuffie risulta più che mai positivo. Con lui ed uno straordinario Parks, la Gevi riesce a ristabilire le distanze riportandosi sul 26-37, facendo segnare il nuovo massimo vantaggio per i partenopei. All’intervallo lungo le squadre ci arrivano sul punteggio di 33-41.

Il secondo tempo

Al rientro sul parquet, Trieste prova a rientrare in gara approfittando di una difesa più incisiva ed una migliore circolazione di palla. Il tentativo di recupero si ferma sul -4 (45-49), quando la Gevi con Parks, Rich ed Elegar saliti in cattedra, si riporta a distanza di sicurezza (46-56). Il finale di quarto però sorride ai triestini, che grazie ad un Fernandez on fire ed a un efficacissimo Lever, infilano un parziale 9-3 e di fatto tornano in partita chiudendo sul 55-59 il terzo quarto di gioco.

L’ultima frazione si apre come la precedente, con l’Allianz Trieste decisamente in palla e Napoli in difficoltà. La tripla di Cavaliero dopo un minuto vale il primo vantaggio triestino sul 60-59. La Gevi paga un po’ di nervosismo e i padroni di casa approfittano per allungare fino al +5 (66-61). Elegar si fa sentire sotto le plance, ma Cavaliero è una spina nel fianco. Le sue triple portano i gli alabardati al +6 quando mancano 3 minuti e mezzo al termine del match. Il controsorpasso di Napoli arriva dopo un timeout chiamato da Sacripanti ed una serie di schiacciate che portano la firma di Elegar e Parks (74-75), con il cronometro che segna poco più di un minuto da giocare. A 11 secondi dal termine Fernandez sbatte contro la difesa di Parks e perde palla. La Gevi però spreca incredibilmente, con una rimessa persa per infrazione di 5 secondi. Sul rovesciamento di fronte Delia non fallisce e con due liberi riporta i suoi in vantaggio. I 7 secondi finali sono la fiera dello spreco per gli azzurri, che così perdono la partita gettando alle ortiche quanto di buono fatto per tre quarti di gara. Si chiude sul 77-75.

Il prossimo impegno per la Gevi Napoli vede gli azzurri di coach Sacripanti affrontare una vecchia conoscenza più volte affrontata nella scorsa stagione. La Bertram Tortona ha costruito un roster di tutto rispetto ed ha, come i partenopei, l’obiettivo di agguantare una salvezza senza troppi affanni. Per la Gevi sarà l’opportunità di ristabilire le distanze dalle posizioni di pericolo della classifica.

Il tabellino della gara:

Allianz Trieste – GeVi Napoli 77-75 (16-22; 33-41; 55-59)

Allianz Trieste:
Banks 8, Sanders 8, Fernandez 9, Konate 8, Deangeli ne, Mian 8, Delia 9, Cavaliero 9, Campogrande, Grazulis 7, Lever 8.
Coach: Franco Ciani

GeVi Napoli:
Zerini, McDuffie 10, Matera ne, Velicka 7, Parks 20, Marini, Elegar 18, Uglietti 2, Lombardi 3, Rich 15, Grassi ne, Coralic ne.
Coach: Pino Sacripanti

Arbitri: Rossi di Anghiari (AR), Capotorto di Palestrina (RM) e Pierantozzi di Ascoli Piceno

Prossimo match: Gevi Napoli – Bertram Tortona, Palabarbuto Napoli – Domenica 7 Novembre, ore 20.45

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