Auditorium di Piscinola: il progetto di ristrutturazione

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, per la ristrutturazione dell’Auditorium Polifunzionale di Piscinola, è stato approvato dalla Giunta Comunale di Napoli.

La Giunta Comunale approva il progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’Auditorium del “Polifunzionale di Piscinola”. Su proposta degli Assessori al Patrimonio e alla Cultura – rispettivamente Alessia Clemente ed Eleonora de Majo -, verrà erogato un importo pari a € 1.854.738,47

«È una cifra importante quella stanziata per la ristrutturazione» , dichiara l’assessora alla cultura de Majo, aggiungendo che azioni simili vanno fatte per risollevare il settore della cultura e dargli – letteralmente – un nuovo volto.

Auditorium di Piscinola come simbolo di resistenza culturale

Polifunzionale Piscinola
Auditorium Polifunzionale di Piscinola

L’ammodernamento dell’Auditorium di Piscinola è parte delPiano strategico della Città Metropolitana di Napoli, voluto dal sindaco De Magistris. Costruito nel post terremoto e, poi, adibito ad Istituto scolastico, il centro necessita di manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli spazi sono poco utilizzati e l’Auditorium non è da meno: si trova nel pieno abbandono.

Il centro è un luogo di cultura, dove – sottolinea Eleonora De Majo – «si fa anche aggregazione sociale, a opera di volenterose e valide realtà associative». È un programma importante per un quartiere che si trova al centro della programmazione amministrativa. La riuscita di questo proposito, al fine di incoraggiare nuovi investitori e nuovi servizi rivolti agli abitanti, è fondamentale.

L’Assessora Clemente evidenza il valore che avrebbe per la città riqualificare il teatro-cinema-sala concerti dell’Auditorium. «Un importante progetto – dichiara – per una struttura, il Polifunzionale 14/b oggetto di una strategia di rifunzionalizzazione dei suoi spazi curata dall’Assessorato al patrimonio».
 Il rifacimento del centro rappresenta la possibilità di un riscatto. La cultura – che ricordiamo essere uno dei settori maggiormente colpiti attualmente – avrebbe, in questo modo, la speranza di risollevarsi. «È dovere dell’amministrazione, più che mai ora, più che mai qui, investire e stare al fianco di chi opera in queste difficili realtà territoriali ogni giorno», dichiara infine Eleonora De Majo.

Potrebbe interessarti:

Abbasci ‘e ‘massarie: la periferia di Napoli da Augusto al Regno

Next Post

I mille colori partenopei

Mer Dic 2 , 2020
Salve a tutti! Da oggi 2 dicembre parte la nuova rubrica "Colori partenopei". Una volta al mese, scopriremo insieme quali sono le tante sfumature che danno forma alla città di Napoli attraverso le voci di napoletani o "napoletanofili". I colori partenopei sono vari: si passa dall'arte alla storia, dal cibo al musica, dal calcio alla cultura in generale. Chissà quante sono le storie da raccontare! Stay tuned.
Le mille sfumature di Napoli