L’eredità delle vele

L’eredità delle vele. Il lavoro delle pinze, una delle quali alta decine di metri, non passa inosservato e sono molti i cittadini del quartiere che si fermano a fotografare gli operatori al lavoro. L’abbattimento della vela, come gli altri palazzoni di Scampia marchiati negli anni come luogo di spaccio e scenario della serie televisiva “Gomorra”, fu salutato da una festa popolare con centinaia di persone, tra le quali anche il sindaco de Magistris, che assistettero all’inizio di lavori rivolgendo un incitamento agli operai «Abbattetela ! Abbattete la vela e con lei tutti i pregiudizi che ci hanno addossato»

L’ormai abbattuta Vela verde lascia spazio a tante domande: qual è l’eredità delle vele? L’inizio non è propriamente dei migliori: infatti tantissime persone nei dintorni di Scampia sono state invase dai topi. La pessima condizione in cui gravava la struttura ha reso il tutto una tana per roditori, che hanno dovuto cercare altra dimora. Non al meglio la gestione quindi dell’abbattimento, poiché eventi come questo potevano essere facilmente previsti.

RESTART SCAMPIA: L’EREDITÀ DELLE VELE

Dei sette edifici iniziali del sito, contrassegnati dalle lettere A-B-C-D-E-F-G, ne rimarrà uno solo. Le demolizioni erano già iniziate nel 1997, proseguendo nel 2000 e nel 2003. Agli edifici rimanenti i residenti del quartiere aggiunsero una classificazione cromatica: vela rossa, azzurra, gialla, verde. Rimarrà in piedi la sola vela B, detta anche Vela azzurra, che verrà riqualificata con un investimento finanziato dal Comune di Napoli pari a 27 milioni di euro, compreso nel progetto Restart Scampia. All’interno saranno ospitati gli uffici della Città Metropolitana e la Facoltà di medicina e chirurgia dell’università Federico II; inoltre verrà migliorato il quartiere con nuove connessioni con la città e la realizzazione di alloggi, strutture commerciali, scolastiche, culturali, per il tempo libero e lo spettacolo.

Un progetto molto ambizioso quindi, per cercare di risollevare una zona di Napoli ormai famosa per il suo degrado. Sarà possibile ridare nuova linfa a Scampia? Basterà cambiare il progetto vele per poter ridare valore alla zona? O è solo un progetto costoso che non modificherà l’attuale situazione nel quartiere?

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