Coronavirus, Luís Sepúlveda: morto lo scrittore cileno

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Anche lo scrittore cileno Luís Sepúlveda è stato schiacciato dal Coronavirus all’età di 70 anni nella città di Oviedo. È morto lo scrittore cileno a causa del Covid-19.

CARRIERA LETTERARIA

Scrittore di romanzi e poesie, si era fatto conoscere a livello internazionale con la pubblicazione del suo primo romanzo “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” pubblicato per la prima volta in Italia nel 1993. Tra i suoi tanti famosi romanzi e racconti , spicca “Storia di una gabbanella e del gatto che le insegnò a volare”  apprezzata a livello mondiale grazie anche all’adattamento cinematografico.

L’IMPEGNO POLITICO

Luís Sepúlveda visse e contrastò apertamente la dittatura di Pinochet. A seguito del colpo di stato militare di Pinochet, Luis Sepúlveda, venne arrestato e torturato. Passò sette mesi in una cella minuscola. Grazie alle forti pressioni di Amnesty International venne scarcerato e ricominciò a fare teatro ispirato alle sue convinzioni politiche. Questo gli costò un secondo arresto: data la notorietà del personaggio, la giunta militare, che in quegli anni fu responsabile del dramma dei desaparecidos cileni lo processò ufficialmente ed egli ebbe una condanna all’ergastolo che poi, sempre su pressione di Amnesty International, fu commutata nella pena di otto anni d’esilio. In tutto passò due anni e mezzo in carcere.. Da queste esperienze nacque il libro autobiografico “La frontiera scomparsa”, una serie di racconti che compongono il libro e  seguono le tappe di un cileno che dalle prigioni di Pinochet ritrova la libertà attraversando l’Argentina, la Bolivia, il Perù, l’Ecuador, la Colombia, in treno o su veicoli di fortuna fino a Panama dove si imbarcherà per la Spagna.

Nel 1978 raggiunse le Brigate Internazionali Simon Bolivar che stavano combattendo in Nicaragua. Nel 1982 venne in contatto con l’organizzazione ecologista Greenpeace e lavorò fino al 1987 come membro di equipaggio su una delle loro navi.

PREMI LETTERARI

Numerosi sono i premi e i riconoscimenti letterari ricevuti in carriera. Tra i tanti ricordiamo il premio “Città Alcala de Henares” (premio che prende il nome dalla città di origine del grande scrittore spagnolo Cervantes) nel 1985 per “Storia di una gabbanella e del gatto che le insegnò a volare” , il premio “Chiara” alla carriera nel 2014 e il premio letterario “Alessandro Manzoni” alla carriera nel 2015.

Luis Sepulveda ha ricevuto anche le seguenti onorificenze:

  • Cavaliere delle Arti e delle Lettere della Repubblica francese
  • Dottore Honoris Causa dalla Facoltà di Lettere presso l’Università di Tolone (Francia)
  • Dottore Honoris Causa dalla Facoltà di Lettere presso l’Università di Urbino (Italia)
  • Cittadino onorario del comune di Pietrasanta (LU)dal 2005

MALATTIA E MORTE

Lo scrittore cileno è stato contagiato dal SARS-CoV-2 all’inizi di febbraio e dopo aver avuto i primi sintomi è stato ricoverato al Central University Hospital of Asturias di Oviedo.  Si è spento oggi, 16 Aprile 2020, all’età di 70 anni.

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