20.1 C
Napoli
venerdì, Maggio 20, 2022

Gaetano Manfredi: il nuovo sindaco di Napoli

Le scorse elezioni amministrative hanno consegnato le chiavi di Palazzo San Giacomo a Gaetano Manfredi, pronto a subentrare come primo cittadino di Napoli al posto di Luigi de Magistris.

Gaetano Manfredi è un ingegnere, ex docente universitario ed ex rettore dell’università Federico II, oltre che Presidente della Conferenza dei Rettori Universitari Italiani.

Egli non è nuovo in politica, dato che nel suo curriculum figurano tante esperienze nel campo come il ruolo di consigliere tecnico del Ministro per le Riforme e  Pubblica amministrazione Luigi Nicolais del Governo Prodi II del 2006, oppure il ruolo di Ministro dell’università ricoperto nel governo Conte II; è stato proprio questo ruolo che, forse, è riuscito a portare a compimento un’unione di intenti tra PD e M5s.

La giunta di Gaetano Manfredi

Lo scorso 22 ottobre, nella sala dei Baroni al Maschio Angioino, è stata presentata la giunta promosso dal neo-eletto sindaco.

Presentata in maniera sintetica, nella giunta figurano i nomi, tra i più significativi, di:
Antonio de Iesu, a Sicurezza e Polizia Municipale
Edoardo Cosenza, a Infrastruttre ed Urbanistica
Paolo Mancuso, Ambiente e Mare
All’interno della squadra sono presenti ben cinque donne: Teresa Armato, Mia Filippone, Laura Lieto, Chiara Marciani ed Emanuela Ferrante. 

Il sindaco Manfredi ha mantenuto per sé le deleghe: a Cultura; Porto; Pnrr, Finanziamenti europei e Coesione territoriale; Grandi Progetti; Personale; Organizzazione; Decentramento; Digitalizzazione e innovazione.

Le priorità dei 100 giorni

Eletto con un ampio plebiscito di voti a scapito di Catello Maresca, ora per Manfredi è arrivato il momento di mettere in pratica ciò che è stato detto e promesso.

In base a quanto raccolto nei giorni precedenti alle votazioni, di seguito il programma del neo-sindaco e le priorità da realizzarsi entro i primi 100 giorni di mandato, che per Manfredi significheranno tanto.

Tra i punti principali vi troviamo sicuramente l’ambizione di completare l’anello della Linea 1, far partire la Linea 6 e la realizzazione della linea 10 verso nord per collegare la stazione TAV di Afragola, ma anche il rilancio di Bagnoli Urbanistica e la riqualificazione delle aree urbane pubbliche, specialmente nelle aree di maggiore criticità.

Per ultimo, la crescita del lavoro e la rivalorizzazione della centralità del porto di Napoli, così come la riqualificazione di immobili abbandonati di proprietà comunale allo scopo di procedere alla riconversione ad uso abitativo e sociale.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci qui il tuo nome

I NOSTRI SOCIAL

2,226FansLike
2,660FollowersFollow
51FollowersFollow
34SubscribersSubscribe

Articoli Recenti