Antonio Cafiero e l’omaggio dolce a D10S

Un 2020 sicuramente amaro quello che si sta concludendo, ma le delizie del pasticcere Antonio Cafiero, promettono di renderlo più dolce.

Il 2020 non sarà raccontato come un anno fortunato, è per questo forse che con l’avvicinarsi dell’ultimo giorno dell’anno, abbiamo bisogno di riscoprire quei simboli che ci hanno sempre fatto sentire protetti e sicuri.

Nasce proprio dall’esigenza di tenere lontano dal 2021, le negatività che hanno caratterizzato quest’anno, la nuova creazione del pasticcere Antonio Cafiero, che dopo il Pandelizia, ha dato forma a corni rossi, ferri di cavallo e quadrifogli realizzati in pasta reale, come simboli bene auguranti, da portare in tavola e gustare.

La pasta reale, utilizzata per la nota frutta martorana siciliana, si dice che abbia in realtà antiche origini partenopee. Pare infatti che le suore del convento di San Gregorio Armeno, fecero trovare al Re Ferdinando IV di Borbone, in visita a Napoli, delle preparazioni a base di mandorla.

Dolci amuleti e portafortuna da Antonio Cafiero

Le paste di mandorla realizzate da Antonio Cafiero, sembrano dei veri e propri amuleti, deliziosi da mangiare, perfetti da donare, questi prodotti cercano di assolvere all’antica funzione scaramantica che ad esempio assolve, nella tradizione napoletana, il corno rosso. Della serie non è vero ma ci credo, non possiamo non citare il grande Edoardo De Filippo che a proposito della superstizione diceva:

Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.

A Napoli sacro e profano spesso si fondono, lo sanno bene i tifosi  del Napoli che ricorderanno questo 2020 come l’anno in cui hanno dovuto salutare il D10S del calcio Diego Armando Maradona.

Un Gingerbread man vestito d’azzurro

Se a Natale ormai da qualche tempo impazza anche da noi la preparazione della casetta di Pan di Zenzero e dell’Omino di Pan di Zenzero, Cafiero ha scelto per il suo Gingerbread man non la classica divisa natalizia, ma  pantaloncini corti e maglietta del Napoli, con tanto di numero 10.

Un dolce omaggio all’indimenticato ed indimenticabile “Pibe de Oro”, decorato con cioccolato e ghiaccia reale, disponibile sia in formato maxi che mini. Quest’ultimo, da appendere, eventualmente, anche all’albero di Natale.

Se a San Gregorio Armeno è ormai difficile trovare le statuette di Diego, da apporre sul presepe, gli amanti dei dolci non rimarranno delusi dallo staff della Gelateria Primavera che saprà offrire loro una vasta scelta di prodotti per decorare l’albero o semplicemente la tavola in questi giorni di festa. Siamo certi che grazie alle delizie di Cafiero, anche questo Natale, decisamente particolare, sarà meno amaro.

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