L’infinito di Raf

Raf è protagonista del nuovo brano estivo “Liberi” in collaborazione con Danti e Rovazzi. Un brano non solito per l’artista, vediamo di che si tratta…

L’infinito di Raf. Molti conoscono Raffaele Riefoli, in arte Raf, come l’autore del brano “Infinito” che nell’estate del 2001 ebbe un successo clamoroso. Successo che ottenne anche “Iperbole”, l’album che conteneva le hit “Via”, “Nei silenzi”“Oasi” e la già citata “Infinito”.

Nato il 29 settembre del 1959 nel comune di Margherita di Savoia, ottenne il primo successo discografico nel 1983 con il disco “Self Control”, dal quale venne estratto il brano omonimo “Self Control”. Qualche anno più tardi scrive il brano vincitore di Sanremo 1987 “Si può dare di più”, cantato dal trio Tozzi-Morandi-Ruggieri.

Gli anni 90 sono caratterizzati da collaborazioni importanti con Eros Ramazotti e Laura Pausini e dalla vittoria nel Festival Bar del 1993 con il brano “Il battito animale”.

Nel giugno del  1995 pubblica Manifesto. Il singolo d’apertura è “Sei la più bella del mondo”. I singoli successivi saranno “Il suono c’è”, “Dentro ai tuoi occhi” e “Prima che sia giorno”. Nell’autunno del 1996 esce la sua prima raccolta, intitolata “Collezione Temporanea” con sedici successi riarrangiati, oltre all’inedito “Un grande salto”.

Tornando al presente Raf è protagonista del nuovo brano estivo “Liberi” in collaborazione con Danti e Rovazzi. Un brano non solito per l’artista, considerando il genere pop-dance, ma nonostante ciò il buon Raf ha dato vita ad una interpretazione sublime.

Leggi anche: Il maestro Renzo Arbore

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