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martedì, Maggio 24, 2022

#classepolitica Muore l’economista Alberto Alesina

L’economista italiano di Harvard  Alberto Alesina si spegne all’età di 63 anni. L’uomo è stato colto da un malore improvviso nel corso di un’escursione in montagna con la moglie Susan.

Alesina era uno degli economisti italiani più affermati nel resto del mondo.  Era l’ottavo economista mondiale per indice h (un criterio utilizzato per quantificare l’impatto scientifico di un autore).

Alberto Alesina: una vita dedicata alle scienze economiche

La vita di Alberto Alesina rappresentava l’immagine classica, ma non banale, di un successo italiano esportato oltreoceano. L’economista di Broni, in provincia di Pavia, era riuscito ad ottenere un Ph.D per l’Università di Harvard all’età di 29 anni. Appena 17 anni dopo riesce a dirigente del prestigioso ateneo americano. Nonostante i successi ottenuti Alberto era un uomo che non cercava la notorietà a tutti i costi. Era un provocatore che per dovere scientifico coglieva le contraddizioni del suo tempo, ma senza mai cercare l’applauso facile. I suoi maggiori studi riguardano l’efficacia della politica fiscale, il processo d’integrazione europea e le politiche di stabilizzazione dei prezzi.

La sua volontà di non ricercare il consenso a tutti i costi è dimostrata dalla sua strenua difesa di posizioni impopolari. Alesina era un convinto sostenitore dell’austerity: cioè l’insieme delle politiche economiche che hanno come obiettivo la riduzione del deficit pubblico. Secondo l’economista lombardo “Quelli che sono anti austerità pensano a spendere di più, ma in Europa e in Italia se si vuole stimolare l’economia bisogna ridurre le imposte.”

La scarsa lungimiranza dell’attuale classe politica rende la scomparsa di Alberto ancora più amara.  Mentre maggioranza e opposizione si scontrano su problematiche imminenti e non sempre rilevanti, Alesina invece ipotizzava soluzioni per risollevare il paese nel lungo periodo. Le sue proposte per stimolare la ripresa dell’economia italiana durante la grande recessione erano: introdurre contratti unici, concedere maggiori libertà agli imprenditori, agevolare l’occupazione femminile e realizzare una riforma equa delle pensioni di anzianità.

Perdere a distanza di appena 48 ore Oliver Williamson e Alberto Alesina rende senz’altro il mondo dell’economia più vuoto.

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