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venerdì, Maggio 20, 2022

Da The Voice Senior alle rassegne letterarie, gli appuntamenti a Napoli

Nuovi appuntamenti imperdibili per gli amanti di musica, letteratura e…The Voice!
Ebbene sì: tra gli scoppiettanti eventi che continuano a popolare il calendario primavera-estate non potete perdervi l’evento dedicato a The Voice Senior!
Scopriamo insieme gli appuntamenti a Napoli.

Il teatro della scuola nella rassegna MAGGIO ALL’INFANZIA

Al Teatro dei Piccoli di Napoli dal 6 al 12 maggio 2022
12 spettacoli, 13 classi, 36 docenti, 2 istituti scolastici
per un momento di festa condiviso con la città e il territorio
a conclusione del progetto Premio Eolo 2020 TEATRO SCUOLA VEDERE FARE
a cura di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo con Casa dello Spettatore di Roma e Agita

Prenderà il via mercoledì 6 maggio per proseguire fino al 12 maggio 2022 al Teatro dei Piccoli di Napoli la settima edizione campana di MAGGIO ALL’INFANZIA a cura de Le Nuvole/Casa del Contemporaneo: la rassegna di spettacoli fatti dai 240 studenti delle 13 classi appartenenti ai 2 istituti scolastici di Napoli – I.C. Madonna Assunta e 63 CD Andrea Doria – che hanno preso parte all’articolato progetto – partito a novembre 2021 – denominato Teatro Scuola Vedere Fare, ideato e realizzato da Morena Pauro di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo con Salvatore Guadagnuolo di Agita e Giorgio Testa di Casa dello Spettatore.

TEATRO SCUOLA VEDERE FARE, insignito del Premio Eolo 2020 come Miglior Progetto per la condivisione, il confronto e il dialogo fra il mondo della scuola e il teatro, è un percorso unico che affianca e completa il percorso curriculare di studenti (di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria) e docenti nel corso di un intero anno scolastico ed è strutturato sulle esperienze del vedere e del fare teatro con la visione fino a 6 spettacoli teatrali di compagnie professioniste, 8 incontri laboratoriali in aula e 15 momenti di incontro di aggiornamento per i docenti, anche riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione.

Fuori dal tunnel che sembrava non finire siamo finalmente a usciti “riveder le stelle”, come direbbe Dante, che però non hanno code comete ma sguardi speranzosi e corpi vitali, sorrisi contagiosi e voci travolgenti”- così Morena Pauro di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo introduce questa edizione del progetto – “Ce l’abbiamo fatta, quest’anno, a rivedere sul palco bambine e bambini, insieme ai loro docenti, caparbi e volenterosi come noi organizzatori, più di noi. I bambini sono tornati e a virus e guerre noi di Teatro Scuola Vedere Fare rispondiamo così: con un palcoscenico di libertà, uno spazio dedicato nel quale costruire la poetica delle nuove generazioni”.
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LE QUARTIERANE ARTIGIANE

Mostra delle opere geniali delle donne dei Quartieri Spagnoli
Sabato 7 maggio 2022 ore 10 -19
Napoli, Piazza Montecalvario

 

A grande richiesta, il 7 maggio ritorna il mercatino delle Quartierane Artigiane. Si potranno trovare borse, ombrelli, bijoux, abiti fatti a mano, ricami, foto d’arte e degustare tante bontà alimentari.

Sono artiste e artigiane che hanno attività commerciali o che lavorano in casa, creano, con le loro mani, prodotti bellissimi e pezzi unici, anche su ordinazione.

L’evento è a cura di Agoghè, progetto dell’Associazione Filosofia Fuori le Mura, nato per costruire reti sociali permanenti e facilitare la partecipazione collettiva allo sviluppo di una comunità che abbia cura delle relazioni.

Come d’abitudine, ci sarà uno stand informativo dove le guide sociali, Social Trainer, formate per essere un punto di riferimento sul territorio, saranno liete di raccontare il loro operato mostrando anche un colorato merchandising. Le guide sociali svolgono, ognuna secondo le proprie competenze, azioni personalizzate nei luoghi turistici, nei vicoli e tra la gente dei Quartieri, per ascoltare e orientare. Sono ausiliari di cittadinanza con competenze in ambiti diversi. Educano alla cura dell’ambiente, a restituire fiducia nelle istituzioni, istruire al rispetto del bene comune e fornire informazioni sulle opportunità di servizi e di diritti, per creare reti territoriali e promuovere attività a impatto sociale. Favoriscono alleanze dei luoghi della conoscenza per fare della Città una Scuola di Legami.

 

I Social Trainer si possono anche incontrare ogni martedì e venerdì mattina nella biblioteca della Fondazione Foqus in Via Portacarrese a Montecalvario, 69.

Ingresso gratuito

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LIBRI: MAROTTA E CAFIERO PUBBLICA “CONTROLUCE”, CONVERSAZIONI TRA GUSTAW HERLING E TITTI MARRONE

UN INNO ALLA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE

Napoli – Uscirà il 10 maggio per Marotta&Cafiero “Controluce – Letteratura e Totalitarismi”, testo che riporta i dialoghi tra lo scrittore polacco Gustaw Herling e la giornalista e scrittrice Titti Marrone.

Dopo 27 anni, la Marotta&Cafiero riporta alla luce queste conversazioni apparse sulle pagine de Il Mattino. In un momento storico come quello attuale, di drammatica instabilità internazionale e che vede coinvolte aree dell’ex- Unione Sovietica, questi dialoghi appaiono incredibilmente attuali e fanno riflettere sulle dittature che opprimono e hanno paura di scrittori e intellettuali.

“Controluce” è un dialogo sul post comunismo forgiato da racconti, fatti, ricordi intrappolati dietro la cortina di ferro. Una nuova edizione, ampliata, rivista che si arricchisce di un’appendice dedicata a Napoli, seconda patria dello scrittore polacco scomparso nel 2000 proprio nella città che lo aveva adottato.

Gustaw Herling e Titti Marrone dipingono ritratti di grandi scrittori europei che hanno vissuto i totalitarismi del Novecento: da Primo Levi a Ignazio Silone, fino alla Russia sovietica di Alexandr Solženicyn e Marina Cvetaeva. Controluce ci porta nelle prigioni di Šalamov e Gor’kij. In queste pagine trova spazio il rapporto di Herling con Napoli e con Benedetto Croce. Controluce è un inno alla libertà d’espressione.

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Piccolo Bellini, dal 10 al 15 maggio Immacolata Concezione, drammaturgia e regia Joele Anastasi

Torna in scena al Piccolo Bellini il lavoro più iconico di Vùccirìa Teatro, amatissimo da pubblico e critica nonché premiato nell’ambito de I Teatri del Sacro 2017. La storia, ambientata in un paesino dell’ancestrale Sicilia del 1940, racconta di Concetta, ragazza silenziosa e innocente, che viene barattata dal padre caduto in disgrazia con una capra gravida e affidata a Donna Anna, tenutaria del bordello del paese. Concetta è estranea ai piaceri della carne e a qualunque “adulta” concezione della vita, pertanto, non oppone nessuna resistenza. Del resto nessuno le ha mai spiegato cosa voglia dire fare l’amore, nonostante quella parola le piaccia già. Ben presto la fama della “nuova arrivata” raggiunge tutto il paese: ma nessuno sa di preciso quali piaceri regali agli uomini per farli impazzire così tanto. Scopriamo che malgrado tutti millantino di mirabolanti prestazioni, dentro la stanza del bordello nessuno di loro l’ha mai toccata. Concetta, infatti, è vergine. Ha il dono di “sentire” l’anima dei suoi clienti; rendendo possibile la loro fragilità nascosta. Dona loro quello che nessuno sa dargli…

Lo spettacolo racconta quale terremoto possa generare l’incontro tra spiritualità e carnalità sul piano della collettività in un microcosmo siciliano fatto di omertà violenza e presunzione, e non è un caso che Joele Anstasi abbia scelto di ambientarlo negli anni ’40, decennio di grandi avvenimenti e cambiamenti, spartiacque essenziale nella storia dell’umanità.

Prezzi: intero € 20, ridotto € 18, Under29 € 15

Durata: 2 h.

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | 26° Concerto di Capodanno della NOS, ‘reloaded’ a primavera, nel segno della grande Musica

Domenica 15 maggio 2022 alle ore 19.30, al teatro Politeama di Napoli in Via Monte di Dio 80, il capodanno musicale diverso della Nuova Orchestra Scarlatti, per ritrovarsi insieme nel segno della grande musica: pagine sinfoniche e vocali di G. Rossini, G. Verdi, G. Bizet, J. Strauss jr., J. Offenbach, F. Peter, F. Lehár, V. Monti e altri.

Con il soprano Naomi Rivieccio e il tenore Stefano Sorrentino.

Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Marco Attura.

La N.O.S. torna al pubblico napoletano e a tutti i visitatori della nostra città con il 26° Concerto di Capodanno, versione ‘reloaded’, ovvero ‘ricaricato’ a primavera, per rilanciare l’appuntamento tanto atteso con la grande musica che non è stato possibile realizzare il primo dell’anno.

Questo Capodanno musicale ‘reloaded’, che è un augurio di ripresa e di speranza in un momento così difficile, propone un programma sinfonico-vocale pieno di colori e movimento: da Rossini a Strauss, da Traviata a Carmen, e poi una versione sinfonica piena di virtuosistici soli della Csárdás di Monti, e ancora marce, polke e qualche chicca della canzone classica napoletana.

La Nuova Orchestra Scarlatti sarà diretta da Marco Attura, figura emergente del nuovo panorama musicale; partecipano al concerto due giovani e belle voci partenopee: il soprano Naomi Rivieccio, nota al grande pubblico come versatile interprete tra classico e pop, e il tenore Stefano Sorrentino.

Questo evento si inquadra in un piano di collaborazione con la direzione artistica dei teatri Politeama e Augusteo di Napoli, ricco di futuri sviluppi, e sarà anche l’occasione per la Nuova Orchestra Scarlatti per presentare al pubblico il fitto cartellone della sua primavera musicale, con appuntamenti a Napoli, in Italia e all’estero, nonché la quarta edizione del Festival UniMusic, in programma a Napoli per il prossimo settembre.

Biglietti in prevendita su teatropoliteama.it e presso il botteghino del Teatro Augusteo di Napoli (Piazzetta Duca d’Aosta 263, tel. 081414243), e il giorno del concerto presso il botteghino del Politeama dalle ore 18.00.

 

I finalisti di The Voice Senior dal vivo al teatro Troisi di Napoli 

Giovedì 12 Maggio Lo spettacolo porta in scena nove dei migliori artisti che hanno partecipato al celebre programma televisivo di Rai Uno “The Voice Senior” condotto da Antonella Clerici. Voci selezionate tra i finalisti più votati dal pubblico e dalla giuria composta da Gigi D’Alessio, Loredana Bertè, Orietta Berti e Clementino. I nove musicisti si avvicendano sul palco seguendo un semplice filo narrativo che ripercorrerà gli stili e i generi musicali della canzone pop, rock, soul e dance che si sono susseguiti in Italia e nel mondo dagli Anni ’60 ai nostri giorni. I più grandi successi degli ultimi sessant’anni rivivranno nelle interpretazioni vigorose e poetiche dei nove “ex-giovani”, che hanno già entusiasmato il pubblico televisivo italiano con l’energia e l’intensità delle loro performance.

Ma chi sono questi cantanti senza tempo? 

Piero Cotto di Asti (1944) e Beatrice Pasquali Dalì di Bussolengo (1961) sono una coppia anche nella vita, cantano insieme dal 1981 e si sono sposati nel 1992. 

Claudia Arvati (1960) è originaria di Mantova, romana d’adozione, ex enfant prodige che, dopo anni di sacrifici, ha fatto della musica la propria professione ottenendo successi e personale gratificazione. 

Roberto Baroncelli (1956) viene da Piacenza e nella vita, oltre a coltivare la grande passione per il canto, guida un’azienda che fabbrica ascensori.

Lanfranco Carnacina (1960) cantautore romano, conta ben due partecipazioni a Sanremo Giovani: una nel 1985 con “A goccia a goccia” e un’altra nel 1986 con “E camminiamo”. È stato poi capace di ricominciare dal basso, come runner e come autista dei BIG, uno su tutti l’indimenticabile Pino Daniele. 

Cosetta Gigli (1960) è un soprano che, nel 1994, dopo essersi diplomata in canto lirico al Conservatorio “Boccherini” di Lucca ha fondato la compagnia L’allegra operetta. Successivamente ha lavorato anche nella Compagnia dell’Oniro, una delle più importanti compagnie nazionali di operetta.

Russell Russell (1960) nome d’arte del cantante newyorkese Russell Spellman, ha debuttato in tv nel 1979, anno in cui la showgirl Nadia Cassini decise di puntare su di lui come primo ballerino nel programma “Studio ’80“.

Walter Sterbini (1955) è nato in provincia di Arezzo, è stato cantante professionista per circa dieci anni, poi è passato al mestiere di commerciante e ha gestito un bar e una gelateria.

Franco Tortora (1953) è un cantante romano che ha raggiunto una discreta popolarità intorno agli anni ’70. Ha pubblicato 16 singoli e 1 album fino al 1984, quando si è accostato alla discomusic. 

Nelle quasi due ore di show oltre trenta canzoni da “Knockin’ On Heaven’s Door” di Bob Dylan a “Disco Inferno” dei Trammps, con il gran finale che prevede l’esibizione di tutti gli artisti che assieme interpreteranno l’intramontabile “Can’t Take, My Eyes Off Of You” di Frankie Valli. 

I finalisti di The Voice Senior
giovedì 12 maggio Ore 21
Teatro Troisi

Via Giacomo Leopardi, 192 – Napoli 

Euro 15-20  infoline 3714232610

Teatro Bellini, dal 10 al 22 maggio, Kobane calling on stage

Kobane Calling è un fumetto dell’autore italiano Zerocalcare: un reportage in forma grafica del viaggio che ha lo ha portato al confine tra la Turchia e la Siria a pochi chilometri dalla città assediata di Kobanê, tra i difensori curdi del Rojava, opposti alle forze dello Stato Islamico. Un atto di solidarietà verso chi ogni giorno in Siria mette a rischio la propria vita, nato nell’ambito di Lucca Comics&Games su impulso del regista e drammaturgo Nicola Zavagli, che da anni persegue con l’attrice Beatrice Visibelli e la compagnia Teatri d’Imbarco un teatro popolare d’arte civile. Dopo aver venduto cento ventimila copie in Italia ed essere stato tradotto in francese, inglese, spagnolo, tedesco, portoghese e norvegese, Kobane Calling è diventato un atipico documentario teatrale. Uno spettacolo che non spettacolarizza la guerra, ma la racconta grazie a una originalissima commistione di linguaggi. È un vero e proprio atto d’amore del teatro nei confronti del mondo poetico e comicissimo dell’autore, non è solo la trasposizione di una graphic novel, ma un’opera inedita che, partendo dalle pagine del fumetto, le trasforma sul palcoscenico in un autentico cortocircuito di emozioni, perché racconta con spietata leggerezza la verità brutale di un conflitto troppo spesso dimenticato. Un lavoro che si mantiene pericolosamente in bilico tra cronaca del nostro tempo e l’immaginario fumettistico.

A fine spettacolo incontro con la presenza di ZEROCALCARE e la partecipazione di Ylmaz Okan dell’Associazione Nazionale UIKI ONLUS in rappresentanza del popolo curdo in Italia, nonché dei direttori di Lucca Comics&Games, Teatri d’Imbarco e Teatro Bellini

Durata: 90 minuti

Prezzi: a partire da € 15, Under29 € 15 miglior posto disponibile

Antonietta Caruso presenta l’appassionante racconto autobiografico “Al di là del buio – L’incredibile storia di una non vedente”. Mercoledì 11 maggio 2022 alle 18,45, al Còub Nautico della  Vela

“Al di là del buio – L’incredibile storia di una non vedente” è l’appassionante racconto autobiografico di una donna stravagante e coraggiosa affetta da una rara malattia genetica della retina, la Stargardt, ereditata dalla nonna paterna. Antonietta Caruso affida la redazione del testo alla giornalista e scrittrice Anita Curci. Il volume edito da Kairòs, sarà presentato mercoledì 11 maggio 2022 alle ore 18,45 a Napoli al Club Nautico della Vela in piazzetta Borgo Marinari 12. Saluti iniziali del presidente del Club Nautico, Luisa De Gregorio e dell’editore Giovanni Musella. A discuterne con l’autrice e con la redattrice del volume, Alexandra Rendhell, antropologa, studiosa di tematiche dell’esoterismo e del mistero, tra le canzoni di Lino Volpe e le musiche di Francesco Ponzo alla chitarra. Col sostegno dell’Associazione Cultura Viva, nell’ambito del progetto Scala Napoletana. Segue aperitivo. Evento trasmesso in diretta sul canale Facebook di Comunicati Cultura che ha organizzato l’evento.

L’ambientazione del romanzo è essenzialmente partenopea tra l’infanzia e la giovinezza – trascorse a Villa Vittoria a Chiaiano, dove per Antonietta il mondo è ancora a colori –, e la maturità che la vede avanzare con andamento audace verso la cecità definitiva.

Il libro, che muove i primi passi alla fine dell’Ottocento per narrare le singolari vicende dell’avo, il marchese Pasquale Garofalo, arriva fino ai giorni nostri e ci restituisce l’immagine di una persona vitale che ha affrontato la sua esistenza, non priva di insidie, brancolando nel buio eppure col sorriso sulle labbra, nutrendo costantemente il germe della speranza verso il presente e il futuro.

Antonietta, incapace, per indole, di sottomettersi ai limiti della disabilità, si lancia nell’universo dello sport ricavandone trionfi inaspettati. Campionessa di Torball, di Calcetto e di Judo (Medaglia d’Oro nazionale 2012), approda come timoniere alla Vela in forma agonistica, salendo più volte sul podio del primo e del secondo posto in competizioni tra partecipanti “non svantaggiati”. Nel 2014 ottiene la Laurea di Campionessa regionale di Vela. Nel 2019 riceve dalla FIFA il Premio Fair Play per comportamenti ispirati ai valori di lealtà e correttezza sportiva nonostante le avessero sabotato vele e timone durante una regata nazionale.

Tra episodi di chiaroveggenza, magia e situazioni anomale che hanno costellato di mistero le sue giornate, l’autrice si racconta in maniera lucida e a tratti umoristica.

L’autrice

Antonietta Caruso napoletana, classe 1959. A quindici anni apprende di avere ereditato, assieme alle sorelle, una rara e incurabile forma di distrofia maculare, la Stargardt. Vive un periodo di trasformazione e di adeguamento alla malattia, che dai diciotto anni la porta a vedere il mondo a macchie. A vent’anni cala sui suoi occhi il buio completo e definitivo. Conosce nel frattempo l’amore. Dal felice matrimonio con Roberto Maglio nascono Alessandra e Daniela.

L’elaboratrice del testo

Anita Curci giornalista napoletana. Editor e promotrice di eventi culturali. Autrice di “Non mi vendo – Storia di una partigiana del Petraio”, edizioni Apeiron; del romanzo storico “Nina o sia la pazza per amore”, edizioni Kairós e di quello onirico, esoterico, sentimentale “L’Inverno di Ramona Adler”, Phoenix Publishing.

 

TEATRO AUGUSTEO | Red Canzian in concerto per la ricerca oncologica

Al teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta Duca D’Aosta 263, venerdì 13 maggio alle ore 20:30, Red Canzian devolverà il ricavato della tappa napoletana dello spettacolo “In Musica e Parole” a un progetto finalizzato all’identificazione di biomarcatori in pazienti con melanoma metastatico. All’evento parteciperà anche il duo Gigi & Ross, e verrà proiettato il trailer del cortometraggio “Amici per la pelle”, di cui i due attori sono protagonisti.

Lo spettacolo di Red Canzian è “In Musica e Parole”, un titolo non casuale, perché ha voluto ricreare l’atmosfera di un incontro tra amici, che si ritrovano per sfogliare l’album dei ricordi cantando canzoni lontane e intramontabili.

Red sarà accompagnato da Daniel Bestonzo al piano e da Chiara Canzian alla voce. Il concerto-racconto attraverserà tutta la sua storia: “Quella di tutti quei ragazzi nati negli anni ’50 che hanno avuto la fortuna di vivere un periodo di grandi cambiamenti, figli del boom economico, con la prima televisione in bianco e nero, il Rock’n’Roll di Elvis, la musica dei Beatles e i sogni dei ragazzi del ’68, con quella voglia di cambiare il mondo… e così, passo dopo passo, fino ad arrivare alle storie e alle canzoni di oggi”.

L’idea di parlare di scienza con un concerto è venuta mesi fa a Paolo Ascierto, oncologo del Pascale e presidente della Fondazione Melanoma, che si è improvvisato direttore artistico di una serata il cui scopo è quello di raccogliere fondi per un progetto di ricerca e sensibilizzare alla prevenzione: “Lo scorso anno abbiamo avuto oltre due milioni e mezzo di esami di screening in meno rispetto al 2019, si stima che le nuove diagnosi di tumore siano diminuite dell’11%, i nuovi trattamenti farmacologici si sono ridotti del 13%, gli interventi chirurgici hanno fatto registrare un -18%. Questa è la drammatica eredità che ci lascia il Covid, contro cui possiamo rispondere soltanto con l’impegno a non arrenderci e a recuperare il tempo perso. Nell’ultimo decennio abbiamo assistito a enormi progressi dovuti principalmente all’introduzione di nuovi trattamenti e all’aumento del numero di diagnosi precoci. Lo dimostrano chiaramente i tassi di sopravvivenza a cinque anni per molte neoplasie. Non possiamo assolutamente permetterci di sciupare questi grossi successi”.

Si può sostenere il progetto e partecipare alla serata facendo una donazione minima consigliata di 25 euro, mentre con una donazione minima consigliata di 50 euro sarà possibile accedere ai migliori posti di platea, secondo disponibilità del momento.

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Nasce il festival di filosofia della Fondazione Guida alla Cultura

Al via la prima edizione di “Conversazioni di filosofia”, una tre giorni prevista il martedì 24, mercoledì 25 e giovedì 26 maggio, dalle 16.30 alle 19.00, al teatro Sannazaro in via Chiaia 157 con ingresso gratuito. Il tema è “Empatia e conflitto”. Tra gli ospiti il filosofo Maurizio Ferraris, il matematico Piergiorgio Odifreddi, la scrittrice Carmen Barbieri, la neuropsicologa Paola Marangolo. Il comitato scientifico del festival è tutto al femminile: insieme alla direttrice Anna Donise, filosofa morale all’Università di Napoli Federico II, le filosofe Stefania Achella dell’Università degli Studi di Chieti-Pescara G. D’Annunzio e Carola Barbero dell’Università degli Studi di Torino.

«In un momento in cui il conflitto sembra prevalere sul dialogo e ci troviamo a vivere o a rivivere la paura di una guerra nucleare, appare particolarmente urgente chiedersi quale sia il posto dell’empatia. E soprattutto se ci sia un posto per l’empatia. Da un lato le immagini della guerra, delle bombe, della distruzione di case e ospedali, scatenano fortissime reazioni empatiche e commuovono gli spettatori di tutto il mondo. Dall’altro, c’è qualcuno che quelle bombe le lancia, che distrugge quelle case e non si ferma neanche di fronte a civili inermi. L’affermazione secondo la quale l’empatia è ciò che ci salverà ha caratterizzato negli anni non solo il discorso pubblico, ma anche quello sociologico, psicologico e neuroscientifico. Ma è davvero così? È da qui che prendono le mosse le nostre Conversazioni di filosofia: indagare le caratteristiche della relazione empatica per capire se sentire le emozioni altrui ci spinge davvero a divenire più solidali o se le cose procedano in modo un po’ più complicato di così» dice la direttrice scientifica del progetto, Anna Donise.

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«La Fondazione Guida alla Cultura – Ente del Terzo Settore avvia con questa iniziativa un progetto a lungo termine sul ruolo di Napoli capitale del pensiero contemporaneo. La Guida editori ha una lunga tradizione negli studi filosofici, nel cui catalogo, che ha oltre un secolo di vita, sono annoverate poco meno di duemila pubblicazioni, tra autori classici, moderni e contemporanei come Gadamer, Ortega y Gasset, Hegel, Corbin, Schelling, Bataille, Cassirer, Jaspers, Fichte, Engels, Heidegger, Nietzsche sempre accompagnati da approfonditi apparati critici e grande qualità delle traduzioni.

Edizioni San Gennaro, aderisce alla seconda edizione del Lettura Day

Il Lettura Day nasce da un’idea di Adei, l’associazione degli editori indipendenti italiani ed è realizzata assieme alle case editrici, librerie, biblioteche e scuole.

Nella seconda edizione il tema – di grande attualità – è “Leggere unisce il mondo”.

Edizioni San Gennaro, vuole coinvolgere chi ama i libri e li legge, insieme a chi non ne ha ancora scoperto il piacere e l’utilità. Per questo motivo invitiamo chiunque voglia partecipare a leggere brani estratti da tutti i libri del nostro catalogo (www.edizionisangennaro.it).

Tutti i giovedì, leggere tutti insieme ad alta voce.
La forza dei libri, l’entusiasmo dei lettori avranno una bellissima complice: La voce.

La voce è un bene unico, ci collega agli altri, aiuta, cura, unisce. Con la voce si racconta, si spiega, si legge agli altri.

Tutti possono partecipare al Lettura Day e si può leggere dappertutto, nelle piazze, nei cortili, nelle biblioteche, dal parrucchiere, nelle chiese, nelle case, nei negozi, nelle scuole, nelle case circondariali, nei prati in una bella giornata di primavera.

I video delle letture postati sui propri profili social dei lettori, Facebook, Instagram, TikTok, verranno riportati sul sito ufficiale del Lettura Day e sui canali ufficiali di Edizioni San Gennaro.

MACO FESTIVAL torna dal 02 luglio al 15 settembre 2022 nella splendida cornice della CLOUDS ARENA di Paestum

 

Dopo il successo dell’edizione 2021, che ha raccolto più di 15.000 partecipanti, 80.000 visualizzazioni sui social e 27.000 geolocalizzazioni sul web, sia in Italia che all’estero, ecco i primi artisti annunciati che comporranno la nuova line up del Festival: Blanco (02 luglio), Capoplaza (23 luglio), Carmen Consoli (27 luglio), Gué (30 luglio), Coez (15 agosto) e Franco126 (19 agosto).

La Clouds Arena ospiterà anche i live di Ariete (05 agosto) e Rkomi (27 agosto).

Anche quest’anno sarà l’affascinante CLOUDS ARENA di Paestum (SA) a fornire la location perfetta per rendere le performance ancora più suggestive e cariche di energia. Uno spazio mozzafiato e senza tempo, posto a pochi passi dal sito archeologico di fama internazionale nel Cilento, in un’area adiacente ai templi di Nettuno e di Atena, che nel 2021 ha visto esibirsi artisti del calibro di Ernia, Luché, Geolier, Manu Chao, Fast Animals And Slow Kids, Subsonica e La Rappresentante Di Lista.

Per l’edizione 2022 la CLOUDS ARENA sarà pronta ad accogliere un pubblico ancora più numeroso, arrivando a una capienza massima giornaliera di 15.000 presenze. In questo spazio sopravvissuto ai secoli, gli artisti si susseguiranno in una line up ricca e ancora da scoprire, di cui sono stati svelati già i primi sette importanti componenti.

Il tour italiano di Patti Smith inizia dal Teatro Grande di Pompei

In questo libro non troverete tutto di Patti Smith (impresa ardua, forse impossibile), ma troverete tutta Patti Smith.

Dalla prefazione di Massimo Cotto

Lutti e gravi perdite hanno scandito la sua vita, lei in cambio non si è mai risparmiata e ha contribuito a cambiare il potere della parola declinandola in musica e poesia, grido e contestazione. New York e Parigi hanno accolto Patti Smith, l’hanno accudita e nutrita, restituendo al mondo un’artista in grado di ricordarci che «people have the power»; un merito che va condiviso però con tutte le persone che sono entrate nella sua vita, anche se molte di loro in maniera indiretta attraverso opere o lasciti. Patti Smith non sarebbe stata la stessa senza i versi di Rimbaud, senza quel suo personale rapporto con Dio, senza il Chelsea Hotel e la St. Mark’s Church in the Bowery, senza la relazione simbiotica con Robert Mapplethorpe, senza gli amici della Beat Generation o senza l’amore di Fred “Sonic” Smith perché la sua arte non può prescindere dall’esperienza vissuta, sempre forte della convinzione che «paths that cross will cross again». Una vita poliedrica, la sua, fatta di avvenimenti che ti segnano, per questo la sua produzione spazia dalla musica alla letteratura, dalla fotografia ai reading; il medium che si adegua alle necessità espressive dell’artista e viceversa in un nesso osmotico.

PATRIZIA DE ROSSI è nata a Roma, dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Nel 2020 con Diarkos ha pubblicato il suo terzo libro su Luciano Ligabue, Re Start, per celebrare i trent’anni di carriera dell’artista emiliano. In precedenza su di lui aveva scritto Certe notti sogno Elvis (1995), primo in assoluto sul Liga, con prefazione dello stesso, e Quante cose che non sai di me. Le 7 anime di Ligabue (2011). Nel 2015 pubblica Autostop Generation, aneddoti e interviste a personaggi che hanno raccontato una filosofia degli anni Settanta. Nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one, un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss e su come queste siano cambiate nel corso degli anni, rimanendo sempre una costante imprescindibile e fondamentale. Nel 2012 scrive Gianna Nannini Fiore di Ninfea, excursus critico tra rock e tradizione, musica e arte nella vita dell’artista senese. Nel 2005 – in collaborazione con Ermanno Labianca – pubblica su Ben Harper, Arriverà una luce. Dal 2006 è direttore responsabile di «Hitmania Magazine», periodico di musica, spettacolo e culture giovanili.

Premio Elsa Morante 2022, Stati Generali dell’Arte e della Cultura Presso la Rai di Napoli, diretta da Antonio Parlati, la XXXVI edizione dell’evento guidato da Dacia Maraini 

 

Con il 2022, dopo la sosta temporanea dovuta ai due anni di blocco legati alla pandemia, riparte il Premio Elsa Morante, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante con la Rai Campania e giunto alla trentaseiesima edizione. Il prossimo 24 maggio alle ore 10,00 il prestigioso premio letterario presieduto da Dacia Maraini  si terrà presso l’Auditorium della Rai di Napoli, diretta da Antonio Parlati, per una edizione speciale dedicata idealmente agli “Stati generali dell’arte e della cultura”. 

Intorno alla giuria di intellettuali presieduta da Dacia Maraini porteranno il loro contributo grandi nomi dei settori della cultura produttiva e della creatività. I  premi Elsa Morante 2022 che saranno annunciati nei prossimi giorni fino alla data del 24, saranno il Premio Elsa Morante NarrativaArteTv per il socialeComunicazione; Musica; Premio Elsa Morante Culture d’Europa; Premio Speciale Capitale della Cultura.  

Con Dacia Maraini, fondamentale rappresentante della letteratura italiana, i vincitori del “Morante”, intavoleranno una discussione, tra proiezioni, parole e spettacolo, sul particolare momento storico e sulla loro esperienza, tracciando, appunto “Gli stati generali dell’arte e della cultura”. 

Sarà dato spazio alla questione Ucraina, con un focus sul senso della cultura in quella parte d’Europa e sulla loro e nostra drammatica contemporaneità.  

 

All’evento napoletano sarà presente una rappresentanza della giuria di Dacia Maraini, composta da: Silvia Calandrelli (direttore di Rai Cultura), Francesco Cevasco (Corriere della Sera), Vincenzo Colimoro (giornalista), Roberto Faenza (regista), Monica Maggioni (Direttore TG 1), David Morante (diplomatico e nipote di Elsa Morante), Gianna Nannini (cantautrice), Paolo Ruffini (prefetto per la Comunicazione del Vaticano), il giornalista televisivo Maurizio CostanzoTiuna Notarbartolo (giornalista e scrittrice), Teresa Triscari (Ministero degli Affari Esteri, Diplomazia culturale – critico letterario).  

L’evento sarà condotto da Marco Bonini, attore, sceneggiatore e scrittore, di cui è in uscita il libro “L’arte dell’esperienza” (Nave di Teseo) e da Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttore del Premio Elsa Morante. 

In sala, per il conferimento dei Premi, autorità pubbliche e private. 

 

Pubblico e scolaresche possono ancora iscriversi a partecipare, gratuitamente, mandando una e-mail a:

associazionepremioelsamorante@gmail.com

Pamela Moi
Pamela Moi
Editor. Scrivo.

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