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giovedì, Luglio 7, 2022

La Convenzione di Nicosia presentata al MANN

Si è concluso ieri il convegno Nuovi Reati e nuove pene. La convenzione di Nicosia e la nuova legge sui reati relativi al patrimonio culturale. L’incontro si è svolto all’interno dell’auditorium del Museo Archeologico di Napoli; uno spazio culturale dal design unico, progettato con gusto minimalista e raffinata essenzialità. Si è discusso, tra le poltrone scarlatte, sulla Convenzione di Nicosia e sulla nuova legge sui reati relativi al patrimonio culturale. Il traffico di opere d’arte è un fenomeno quantomai attuale, che smuove le coscienze dell’opinione pubblica oltre che la sensibilità delle comunità internazionale. La nuova legge è stata approvata in Parlamento all’unanimità e rappresenta un’importante evoluzione in materia di disposizioni penali a tutela del Patrimonio Culturale.

La Convenzione di Nicosia. A che punto siamo?

Lo scorso 23 Marzo è entrata in vigore la Legge 9 Marzo 2022, n.22 recante Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale. Tale norma, che anticipa quella che doveva essere la ratifica di Nicosia, impone pene severe al fine di contrastare il traffico illecito di opere d’arte, così come previsto dalla Convenzione di Nicosia del Consiglio d’Europa e recentemente ratificata dal nostro paese. In occasione del convegno Paolo Giulierini, Direttore del MANN ha specificato:

IL TEMA DELL’EDUCAZIONE E’ DI FONDAMENTALE IMPORTANZA. E’ NECESSARIO CHE SI INTRODUCA L’IDEA CHE IL PATRiMONIO E’ DI TUTTI. COME? PARTENDO DA QUARTIERI COME LA SANITA’E FORCELLA.

e ancora:

il mercato illecito segue spesso la via della ricchezza. basti pensare alla russia o alla cina. per non parlare della digitalizzazione illecita, che purtroppo non e’ancora contemplata ed e’ in attesa di un regolamento.

Nel corso del convegno Nuovi Reati e nuove pene. La convenzione di Nicosia e la nuova legge sui reati relativi al patrimonio culturale sono intervenuti anche Daniela Savy, Docente alla Federico II di Napoli e altre personalità della Soprintendenza e del Tribunale della Repubblica di Napoli. In particolare Daniela Savy ha sottolineato l’importanza di di divulgare le tematiche contenute nella Convenzione di Nicosia, al fine di far comprendere alla comunità l’importanza di questa legge:

La consapevolezza di pene così severe infatti arricchisce la consapevolezza. Riconoscere una disciplina specifica relativa ai Beni Culturali significa riconoscerne il valore di bene collettivo. la nuova legge e’stata ratificata da italia, grecia, cipro, lettonia e ungheria e firmata dalla federazione russa. firmata ma non ratificata. questo dimostra una cerca sensibilita’ da parte di altri paesi nei confronti di queste tematiche

 

Martina Esposito
Martina Esposito
Creativa e Sognatrice, con la passione per la Scrittura e la Fotografia. Collaboro con il Corriere di Napoli, realizzando articoli e interviste per le Rubriche "Vivi Napoli"; Eventi; Arte e Cultura; Ambiente. Sono Laureata in Conservazione dei Beni Culturali e ho esperienza Pluriennale come Hostess per Congressi, Meeting, Eventi Istituzionali, nonché come Guida Turistica. Sono stata Team Leader Maschere di Sala per il Teatro Trianon e Fashion/Beauty Editor Free Lance per Mg Magazine Fashion Project-moda, arte fotografica e web-. Ho partecipato al Progetto "Angeli per viaggiatori"-premiato nel 2010 dal “eContent Award Italy” per la sezione entertainment e pubblicato su quotidiani come “ilmattino.it”,“repubblica.it”, “ansa.it” e altri(http://www.angelsfortravellers.com/site/it/index). Nel tempo libero mi piace leggere, dipingere e visitare la Napoli “insolita” e “segreta”.

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