Arte&Cultura: Natale festa di Morte e Rinascita

Lo speciale Natale comincia con l’opera di Claudio Canzanella: il docente del Liceo Sannazaro, con “Il Natale a Napoli”, riprende la tradizione e le leggende natalizie partenopee.

Lo speciale Natale di quest’oggi prende spunto dall’opera di Claudio Canzanella, docente del Liceo Sannazaro di Napoli: l’autore ha pubblicato “Il Natale a Napoli”, in un incontro di miti, tradizioni e curiosità.

Tra le leggende del Natale, come tratto dal primo capitolo del libro, c’è quella dell’origine pagana della festa. L’Evento che cade ogni 25 dicembre, prende spunto dalla ri-Nascita dei Saturnalia, che aveva il valore di Natale per i Romani. La festa della Luce e della Rinascita ha incarnato dalla nascita-venuta di un Puer di virgiliana memoria, per redimere l’umanità del peccato e riportarla a nuova Vita.

La conciliazione tra paganesimo e cristianesimo è notevole: per i Romani, la festa della Luce preparava alla rigenerazione della Natura, mentre i cristiani celebrano Cristo che rigenera l’Umanità. La festa più famosa al mondo, i cui valori sarebbero, uso il condizionale dato che si stanno perdendo, l’amore e la famiglia, è stata istituita nel 336 d. C. Papa Giulio I collocò la festa il 25 dicembre, dopo che in precedenza cadeva il 25 aprile, il 24 giugno e il 6 gennaio.

Nel 380 fu accettata anche dalla chiesa d’Oriente, stabilita in questa data anche per consuetudine per celebrare le diverse feste delle varie religioni: la festa pagana “Dies natalis Solis Invicti” oppure i riti egizi e l’adorazione del Sole, appellativo anche dello stesso Gesù Cristo.

LE LEGGENDE- La festa di Natale in cui nasce il Salvatore del mondo, permette al Tempo di rallentarsi, fermarsi, prolungandosi in un arco di tempo che va dal 29 novembre al 6 gennaio e l’arrivo dei Magi da Gesù.

L’uomo, che vorrebbe il potere di fermare il Tempo e la Morte, ci permette di collegarsi a diverse leggende: come quella del “lupo mannaro”, secondo la quale i nati a mezzanotte del 24 dicembre nelle notti di prelunio presenti dal 25 novembre al 25 gennaio diventano lupi che vanno alla ricerca di bambini da sbranare.

La Morte fa da padrona per le ultime 12 notti dell’anno: la terra sarebbe dominata da presenze demoniache, come la Befana, chiamata “janare”. Sono tante le tradizioni e le leggende, che ogni anno,  accendono la magia e il mistero del Natale. 

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