La pizza conquista il palato di tutti: grandi e piccini, ricchi e poveri. La pizza margherita, in particolare, si è distinta per aver attirato l’attenzione di una rinomata sovrana, la regina Margherita, a tal punto che il pizzaiolo Raffaele Esposito decise di nominare il piatto che aveva preparato proprio in onore della monarca. A distanza di secoli, la pizza margherita rimane la più famosa in tutto il mondo e una delle più apprezzate.

Può capitare delle volte che vi sia una sorta di incontro “spirituale” tra grandi menti, anche appartenenti a mondi culturali e professionali totalmente differenti, quello di cui parliamo oggi potrebbe essere proprio uno di quei casi. Nel 1872 venne a mancare Mary Somerville, astronoma, matematica e scrittrice scientifica che aveva scelto Napoli come sua ultima e felice dimora, gli eredi decisero di affidare a un giovane scultore il nome Francesco Jerace la realizzazione di un monumento funebre. Jerace, nel realizzare il monumento del 1876, decise di raffigurare la donna seduta su una seggiola, come aveva l’abitudine, con lo sguardo rivolto verso l’infinito.