Marsiglia, può essere considerata la gemella francese di Napoli, nonostante Napoli non può essere paragonata a nessun’altra città del mondo perché definita unica. E’ però anche vero che sotto molti aspetti essa condivide con alcune realtà mediterranee le medesime problematiche e relazioni di forza.

Nel segno di Diego Armando Maradona, il 1987 è diventato un anno fondamentale nell’immaginario sportivo azzurro. E’ stato in quell’anno che il migliore di sempre, accompagnato perfettamente dalla sua orchestra, ha conquistato il titolo di Campione d’Italia; è stato in quell’anno che la città e la squadra sono state inserite (da Diego) sul mappa calcistica. E’ stato l’anno dello storico double, l’unico fino ad ora: è stato l’anno del Sud e di Napoli.

Il Museo di Capodimonte è unico in Italia essendo l’unico esempio di museo di arte antica con anche una sezione di arte contemporanea, cosa che permette di andare dagli arazzi medievali sino alle pitture di Andy Warhol. La sezione di arte contemporanea venne inaugurata nel 1978 con una mostra su Alberto Burri che per l’occasione realizzò il Grande Cretto Nero, prima opera contemporanea della collezione di Capodimonte. Il Grande Cretto Nero è il grande pannello, frutto dell’arte informale di Burri, che vede la materia nera pervasa da energia, l’energia della Terra, che si propaga e si espande.