Napoli non è solo pizza e mare. La città infatti si è aggiudicata il primato della Metro più sorprendente del mondo. Secondo una classifica tra le fermate più belle d’Europa in vetta alla classifica c’è la stazione di Toledo. Napoli è forse una delle poche città che può vantare un museo all’aperto distribuito all’interno della metropolitana. Un viaggio nelle stazioni dell’arte che da la possibilità a tutti di ammirare la bellezza di molte delle opere d’arte contemporanea. Le stazioni più belle sono quelle della Linea 1 che da Piscinola arriva a Piazza Garibaldi: lungo questo percorso si incontrano Vanvitelli, Materdei, Quattro Giornate, Salvator Rosa, Cavour, Dante, Toledo, Municipio e Università, più volte premiate come stazioni più belle d’Europa.

Proprio nel 1986 un rosso Americano, fu ufficialmente consacrato come cocktail IBA. Le origini dell’Americano sono piuttosto combattute, ma il suo bicchiere è capiente abbastanza da contenerle tutte. La leggenda più diffusa è quella secondo cui l’Americano sia una variazione del cocktail Milano Torino che i turisti americani in visita a Milano chiedevano al bancone. Siccome per loro la soda andava messa un po’ ovunque, chiesero di versarne un po’ anche nel drink ai bartender del locale. Nacque l’Americano. Per tornare ai giorni nostri, il cocktail Americano è celebrato persino dall’agente 007, dove proprio James Bond chiede di bere questo drink. Come tanti cocktail importanti, l’Americano è fonte d’ispirazione per la realizzazione dei twist più differenti. Vediamone uno legato proprio alla nostra città.

Le zeppole di San Giuseppe, dolce tipico partenopeo da sempre sono delizia per il palato e deliziano tutti gli italiani, maggiormente i napoletani nel giorno dei festeggiamenti del Santo. Il 19 marzo è anche il giorno durante il quale si festeggia la Festa del Papà.  Vediamo però adesso quali sono le sue origini.

la zeppola di San Giuseppe viene menzionata per la prima volta nel “trattato di cucina teorico-pratico” del gastronomo ottocentesco Cavalcanti, Duca di Buonvicino.  Sulle sue origini in realtà ci sono molte storie, tutte differenti tra loro, ma la paternità spetta sicuramente a Napoli. Esse infatti sono legate ai privilegi del viceré di questa città.

La quarta serata del grande festival di Sanremo, ha visto tra gli ospiti il grande Enzo Avitabile insieme ai Bottari di Portico, gruppo di percussionisti casertano. Essi si sono esibiti sul palco, infiammando l’Ariston con il brano “Caravan Petrol”, omaggiando il grande Renato Carosone, proprio a venti anni dalla sua scomparsa.

Finalmente ci siamo, l’evento musicale più atteso dell’anno è finalmente alle porte! Stiamo parlando di Sanremo, naturalmente. Dopo mesi di incertezze e ricerca di soluzioni per evitare assembramenti e svolgere un festival in sicurezza, si è arrivati finalmente alla decisione di dare il via alla grande manifestazione, seppur facendo una […]